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Alessio Russo e il Csf: crescita e grandi ambizioni del centro sportivo, partendo dalla scuola calcio

Venerdì 17 settembre (ore 16.30) inaugurazione dei nuovi campi, alla presenza del sindaco Gaveglio e della Giunta



Presidente, una nuova stagione 2021 già iniziata ufficialmente con la prima partita di Coppa Italia, un percorso che si spera non si interrompa più dopo un anno dove in generale tutte le squadre sono rimaste ferme per il problema Covid. Come prospetta questo nuovo futuro?

«Per quanto riguarda la scuola calcio, dopo un accordo con il Torino abbiamo in costruzione due campi, il primo, in sintetico, sarà disponibile fra una settimana, Mentre il secondo in erba naturale, invece, sarà poi disponibile dal 2022. Sotto l’aspetto della scuola calcio abbiamo grossi numeri: abbiamo reclutato tanti bambini su ogni annata, per il settore giovanile abbiamo iscritto anche tanti ragazzi in nostre squadre molto forti che possono ambire ad entrare finalmente nei campionati regionali.

In Prima squadra infine abbiamo giovani di grande valore che stiamo crescendo, per la maggior parte 2002 – 2003 e li abbiamo integrati con i senatori dalla grossa esperienza in Promozione e anche in categorie superiori. Anche qui cerchiamo di puntare al massimo, nel caso specifico a un qualcosa di più della Promozione, però da lì a vincere dipenderà sempre da tante dinamiche. Cercheremo di affrontare le gare partita dopo partita e di conseguire più vittorie possibili e dopo a fine annata vedremo dove ci saremo meritati di essere in classifica».

Prime sensazioni dopo la prima gara disputata dalla Prima squadra contro il Sommariva Perno.

«Sono quelle che sapevamo già dalla partenza e cioè di avere giovani forti, molti dei quali carmagnolesi, che sono ritornati alla base. Puntiamo a una squadra che ha per ogni reparto due-tre elementi di assoluto spessore ed è una selezione che può puntare a vincere tutte le partite, anche se è sempre difficile affrontare tutte le sfide. Affrontiamo la stagione per grado, provando a vincere ogni confronto».

Torino Academy, cosa in programma? «Venerdì 17 settembre vi saranno sia l’inaugurazione del centro, sia le giornate di formazione del CSF col Torino calcio. Formazione che riguarderà al mattino le lezioni dei tecnici sul campo e in aula, al pomeriggio i nostri tecnici CSF e quelli del Torino che organizzeranno gli allenamenti con i nostri ragazzi del settore giovanile e verso le 16.30 vi saranno in quest’occasione la sindaca di Carmagnola Ivana Gaveglio e la Giunta per l’inaugurazione dei nuovi campi da calcio come già detto in precedenza e a seguire gli allenamenti della scuola e un breefing finale tra i nostri mister con quelli granata. Questa giornata si ripeterà poi di nuovo nei primi giorni di ottobre».

Quale sarà il percorso di formazione dei ragazzi del settore giovanile? «È giusto innanzitutto che a Carmagnola esista un centro calcistico tra i più importanti in Piemonte e partiremo proprio da queste grandi basi. Abbiamo tecnici qualificati, laureati in Scienze Motorie ei molto preparati, dai quali partirà la formazione dei ragazzi. Il settore giovanile deve essere la prosecuzione del lavoro che nasce dalle basi della scuola calcio.

Proprio quest’ultima non deve essere fine a sé stessa, ma deve dare un’impostazione di livello ai ragazzi che affronteranno per bene lo step successivo e cioè il settore giovanile, rimanendo nella nostra sede di Carmagnola e non emigrando. Carmagnola deve quindi riportare e mantenere in Città tutti i giovani carmagnolesi che sono andati a giocare altrove e deve cercare di formare dei gruppi in funzione un giorno del raggiungimento della Prima squadra».