Partite

Non arriva ancora la vittoria interna: CSF cede 2-0, ma con orgoglio e reazione, al Cuneo

Lumello: "Attaccheremo e difenderemo sempre tutti insieme" - mister Contieri: "Ripartiamo dalla prova d'orgoglio del secondo tempo, dobbiamo tirare più in porta in generale, senza paura"

Diego Castagna al debutto da titolare (foto Sabre)


Non riesce ancora ad agguantare un successo interno in campionato il CSF Carmagnola Queencar, in una partita vibrante contro l'AC Cuneo 1905 Olmo, una rivale storica e di prestigio, nonchè potenziale accreditata a fare bene nel girone B dell'Eccellenza, dopo una serie di playoff negli anni scorsi, malgrado la sconfitta il turno precedente contro il Cavour.

I padroni di casa carmagnolesi (che schierano Castagna in avanti, al debutto da titolare al posto dello squalificato D'Urzo), per l'occasione in tenuta bianca nella sfida di ieri 1 ottobre, sono opposti ai biancorosso-crociati della Granda. La premiata ditta Dalmasso (prima il centrocampista numero 7 Giacomo con un pallonetto, poi il bomber numero 10 Andrea con una conclusione angolata a due passi da Burdese), dopo una prima fase concitata di studio molto equilibrata, siglano rispettivamente al 26' e al 28' del primo tempo. Seconda rete forse viziata da un fuorigioco, ma il gol viene convalidato dal direttore di gara. Le due reti arrivate come fulmine a ciel sereno, non destabilizzano la squadra che prova a reagire, malgrado un 3-0 sfiorato da Botasso, con una conclusione ravvicinata non potente e ancora da Andrea Dalmasso di testa.

Dopo un sussulto del CSF, con Gregori involatosi sulla sinistra, ma con un tiro fuori misura, ne arriva un secondo con Todaro, con una punizione che al 35' sfiora la traversa e, sette minuti dopo, con Fiorillo su punizione che sorprende Dia, bravo a respingere a più riprese, prima il suo tiro, poi la conclusione di Lumello, nata da una baruffa in piena area di rigore.

A inizio secondo tempo, Brondino impensierisce l'estremo difensore di casa Burdese, poi Todaro prova ancora con una punizione rasoterra a ridurre le distanze. Il subentrato Mangia calcia poi alto una conclusione tentata all'incrocio.

Ma il risultato definitivo è di 2-0 per gli ospiti.


Il capitano del CSF Federico Lumello a fine gara: "Abbiamo affrontato una squadra che per due anni è giunta ai playoff nella categoria, che punta a fare bene e magari anche vincere il campionato. Noi abbiamo fatto la nostra partita, consapevoli dei nostri mezzi. Secondo me tutto sommato la partita non è andata così male, perchè alla fine il nostro portiere non ha effettuato parate, se non purtroppo aver subito questi gol un po' rocamboleschi, il primo su una serie di rimpalli, il secondo su una distrazione nostra in difesa e con la complicità del guardialinee. Questa partita ci dice che dobbiamo stare sempre attenti, soprattutto contro queste squadre che lottano ai vertici della categoria. Noi attacchiamo e difendiamo tutti insieme. C'è tutta una settimana per poter far bene, dalla partita infrasettimanale contro il Vanchiglia, nel ritorno di Coppa Italia, alla sfida esterna di domenica contro il Moretta".


Mister Sandro Contieri: "Partita dai due volti, il Cuneo non ha rubato nulla, ma il secondo gol ci ha segato le gambe. Ai ragazzi non devo rimproverare nulla, nel secondo tempo è riuscito quello non avvenuto nel primo. Eravamo sotto, ma abbiamo fatto vedere la nostra prova d'orgoglio e sarà sempre di più durante il percorso. Dobbiamo comunque dare il massimo, tirare più in porta e ripartire dall'approccio del secondo tempo".


Le sfide di Coppa contro Vanchiglia in casa e Moretta in trasferta in campionato daranno nuovi verdetti sul processo o meno di maturazione.



CSF CARMAGNOLA QUEENCAR - AC CUNEO 1905 OLMO 0-2


CSF Carmagnola Queencar: Burdese, Udrea (64′ st Mirabella), Gregori, Todaro, Lumello, Fraccon (64′ st Osella), Fiorillo, Barbaro (89' Ba), Scavone (74′ st Bosco), Costanzo (54′ st Mangia), Castagna.



AC Cuneo 1905 Olmo: Dia, Chesta (46' Costa), Pernice, Angeli, Serino, Romagnoli (67′ Bernardi), Giacomo Dalmasso, Brondino, Giachino (79′ Caraglio), Andrea Dalmasso (79′ Eliotropio), Botasso.